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Lite in classe: arrivano i carabinieri

Scintille tra un professore e una studentessa di 19 anni colpevole di non usare correttamente una chiavetta Usb del computer.
Paradossale la scena che hanno vissuto gli allievi di scuola media, corso serale, di Castelfranco qualche sera fa.
I computer dell’aula di informatica dovevano essere disinstallati per essere trasferiti nelle nuove aule e così la ragazza, una moldava di 19 anni, ha cercato di infilare la sua chiavetta Usb per copiare la tesina di italiano da portare agli esami di licenza media.
Non riuscendoci, ha provato le varie porte del computer, cosa che ha fatto andare su tutte le furie l’insegnante.
Ad assistere la scienza gli altri alunni e un altro insegnante che sentono frasi da “scaricatori di porto” e poi vedono la ragazza chiamare il 112. Ben presto arrivano i carabinieri e si cerca di ricostruire la scena soprattutto per capire perché per un così banale episodio si arrivato a tanto.

Ben presto si scopre che la ragazza moldava è ben conosciuta dall’insegnante in quanto amica dell’ex compagna di lui e che pertanto più volte si trovata coinvolta, suo malgrado, nei litigi dei due ex.

Nessuna denuncia presentata ma il preside della scuola vuole comunque far chiarezza.




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Data: 10-06-2008

Fonte: Tribuna di Treviso

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