Ricerca personalizzata
|

Sarà il caldo, sarà la nota difficile convivenza nei condomini ma in
una riunione a Castelfranco si è arrivati a superare il limite dell’educazione
e del rispetto.
I bambini, si sa, sono rumorosi per definizione. Sicuramente delle volte
possono dar fastidio, soprattutto a chi non è abituato ad avere bambini
intorno. In un condominio poi, dove sembra che si aspetti un qualsiasi
evento per far scatenare le abituali liti, i giochi dei bambini sono diventati
una scintilla che ha fatto esplodere una mega-bomba.
Tanto che un papà, che difendeva i propri bambini, si è visto recapitare,
anonimamente ovviamente, un biglietto con scritto: “Non hai fatto una
bella cosa. Qui va a finire male” E se qualcuno avesse qualche dubbio
sul significato del messaggio, è arrivato anche il secondo: il segno di
una croce.
Il tutto è successo appunto in una riunione di condominio del 16 luglio
scorso a Castelfranco – provincia di Treviso. Dopo le normali discussioni
sui punti “ordinari” dell’ordine del giorno (bilanci, conferma dell’amministratore,
tinteggiatura,…) c’è stata una puntualizzazione sugli orari dei giochi
dei bambini all’aperto che sembra, come hanno segnalato alcuni condomini,
non vengano rispettati.
Qui è partita una vivace discussione con i genitori di bambini da una
parte a difesa dei giochi e dall’altra altri inquilini a pretendere silenzio
e quiete. Gli animi si sono così surriscaldati che qualche giorno dopo
questo papà si è visto recapitare i biglietti.