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"I dati della criminalità in Veneto non sono attendibili".
Questo è quanto afferma il centrodestra dopo aver visto, pubblicato nei giornali, un rapporto del Ministero dell'Interno basato su dati forniti dai Carabinieri, la forza dell'ordine che più di tutte si occupa del controllo del territorio, specie fuori città.
Ma perchè il centrodestra dice così? Perchè il rapporto dice che dal primo trimestre 2007 al primo trimestre 2008 i crimini in Veneto sono diminuiti del 17,1%. Il centrodestra ha raccontato perciò delle balle nella campagna elettorale appena conlusa dove il tema della sicurezza ha fatto da padrone?
In effetti il rapporto dovrebbe essere rassicurante. Tutti i crimini riportati sono in calo, tranne due: i tentati omicidi, aumenti del 13,3%, e le percosse, aumentate del 0,8%.
In calo tutti altri: omicidi volontari -40%, omicidi colposi -31,2%, lesioni dolose -9,4%, minacce -12,1%, ingiurie -10,4%, violenze sessuali -26,9%, furti -21%, ricettazioni -30,4%, rapine -25,9%, estorsioni -18,1%, sequestri di persona -45,8%, associazioni per delinquere -78,1%, truffe e frodi informatiche -32,3%, stupefacenti -4,2%, delitti informatici -55,5%, altri delitti -6%. Media -17,1%.
Per quanto riguarda la nazionalità dei criminali: il 7% sono comunitari, il 42% sono extra comunitari e il 51% sono italiani.
Con questi dati dovremo essere tutti contenti, almeno un pò di più dell'anno scorso. Perchè il centrodestra non lo è? Ma non sostenevano tra le altre cose che la sicurezza non è né di destra né di sinistra?
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