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I vigili non hanno fatto altro che applicare l’ordinanza del Comune di Venezia, in vigore dai primi di maggio di quest’anno. E non potevano fare altro visto che erano stati avvisati dl sig. sindaco in persona che passeggiando per la piazza ha visto dei turisti dar da mangiare ai piccioni.
La linea duri di Cacciari contro i piccioni è stata adottata per problemi relativi alla sicurezza sanitaria: è stata infatti l’Uls locale a sollevare il problema. La popolazione dei piccini veneziani è così in aumento che non sono da escludere problemi di diffusione della salmonellosi, polmoniti e clamidia. Senza contare il guano, la cacca dei piccioni, che crea danni ai monumenti.
Al via quindi l’ordinanza anti-piccione vietando di dargli da mangiare e vietando quindi il lavoro ai venditori di grano, titolari di apposita licenza.
Un gruppo di turisti tedeschi, non sapendo della cosa, ha comprato del
grano da un venditore abusivo. Proprio in quel momento è però passato
il sindaco che ha avvertito i vigili. Il venditore è stato sorpreso in
flagrante, mentre tentava di vendere un altro sacchetto, i turisti tedeschi
fermati.
Ad entrambi una multa, una super multa: 5000 euro per venditore e 50 euro
per i turisti tedeschi, in piena applicazione dell’ordinanza.
Ma l’ordinanza, dopo un mese di applicazione, ha dato qualche risultato? Sembra di sì, stime affermano che solo in un mese la popolazione di piccioni è quasi dimezzata.
Mah!
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