![]() |
No. Non è corretto affermare ciò anche se sta diventando parere comune
che “ho comprato al supermercato una bottiglia di vino biologico”.
Non è vero e basta leggere bene l’etichetta: si dovrà trovare la scritta
"ottenuto da uve coltivate con il metodo biologico".
Vuol dire che l’uva è biologica ma il vino no.
Perchè.
Il vino ottenuto dall’uva biologica deve essere trattato come un vino
normale per essere imbottigliato, e quindi: può essere usato il mosto
concentrato per aumentare la gradazione alcolica, l'anidride solforosa
per impedire l'acidificazione oppure l'acido tartarico per dare acidità,
l'acido sorbico e il sorbato di potassio per dare stabilizzazione, i vari
chiarificanti per illimpidire il vino, eccetera.
Trattamenti e additivi che non devono neanche essere dichiarati in etichetta
(solo i solfiti se superano una certa dose).
In ogni caso mancano anche le disposizione legislative per classificare
un vino biologico. A partire dall’etichetta, che dovrebbe riportare nome
e indirizzo del produttore di uve e diventare indizio di correttezza e
garanzia per il consumatore. Ma spesso è incompleta o addirittura mancante.
Riassunto: il vino biologico non esiste. Esistono le uve coltivate con
il metodo biologico.
Un raccoglitore
di notizie, opinioni e pensieri prima di tutto. Ma anche curiosità e stranezze
trovate qua e là nell'immenso mondo di internet.
Buona navigazione.
Per qualsiasi comunicazione clicca sul bottone
Menu di navigazione